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Stranezze dal Mondo #5 - Monopoli e Post-it!

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Siamo arrivati alla 5^ settimana di vita della nostra rubrica, dunque questo è il quinto post scritto dal giovane giornalista Samuele, che questa volta si concentra molto su un invenzione alquanto divertente del nostro motore di ricerca preferetiro, Google.

Buona lettura!

Arriva il Monopoli “ripensato” da Google

“Googolopoly” è il nuovo Monopoli versione Google. Da qualche tempo e possibile scaricarlo dal sito internet “Box.net” in modo completamente gratuito. Il gioco consiste in una versione completa del più celebre e internazionale gioco da tavolo, completamente ‘ripensata’ dal motore Google. Avviene così la fusione tra due colossi nel loro campo. Il Monopoli, ideato dalla Hasbro già nel 1935 e, ad oggi, uno dei giochi più utilizzati secondo il Guinnes World Record (ci avrebbero giocato più di 750 milioni di persone), infatti, è uno dei giochi da tavola più conosciuti al mondo; l’altro, Google, è uno dei più celebri e utilizzati motori di ricerca in tutta la rete internet. Le regole in sostanza sono quelle: dopo il lancio del dado, il provetto finanziere ha l’obiettivo di assumere il controllo. Gli appassionati farebbero bene a dare un’occhiata.

Buon divertimento!


I mitici “post it” si fanno ‘intelligenti’


Chi non conosce i leggendari fogliettini gialli sui quali si annota qualsiasi tipo di impegno, ricorrenza, appuntamento? Sono loro, i ‘post it’. E tra poco saranno ultratecnologici e dotati di intelligenza propria. Non si agrapperanno più ai nostri fighi, alle scrivanie, alle bacheche, con il loro lieve strato di colla. Il futuro di chiama ‘Quickies’ ed è stato brevettato dall’Ambient Intelligence Group del Mit di Boston. In che cosa consiste praticamente? Semplice a dirsi. È una tavoletta sopra la quale scrivere il proprio appunto. In seguito, grazie alla sua intelligenza, provvederà lei stessa ad interpretare la scrittura e a riconoscerla potendo così connettersi con tutti i dispositivi da noi posseduti che possono fare in modo di ricordarci il messaggio appuntato.

Alla prossima settimana!

Samuele

Stranezze dal Mondo #4 - Sms e Profumi!

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Quarto post della nostra rubrica, scritta dal giovane giornalista Samuele, un po' più breve ma sicuramente spassosissimo, questa volta innerente alla tanto cara tecnologia.
Buona lettura!

Sento “ODORE” di SMS…

Può sembrare strano. È in effetti, a pensarci proprio bene, lo è alquanto. Però, dopo il tradizionale sms, il tecnologico e gradevole mms, sembrerebbe in arrivo il PMS: Parfumed Short Message.

Il messaggino profumato. È stato appena brevettato da alcuni ricercatori di un istituto di Gottingen in Germania, un particolare chip che permetterà l’invio tramite il nostro apparecchio cellulare di speciali messaggi profumati.

Si potranno catturare ed inviare il profumo del mare e della salsedine, essenza di vacanza, ma anche il semplice e piacevole profumo di una torta appena sfornata.

C’è da interrogarsi sulla remota utilità di questo servizio, ma oramai è una corsa all’invenzione più bizzara. L’importante sarà, tra un paio d’anni, (periodo di tempo previsto per la messa in commercio del telefonino dotato del singolare chip sensoriale), assicurarsi che nessun nostro numero memorizzato in rubrica ci invii un sms (anzi, un pms) mentre è al bagno.

Potremmo rimanerci male. =P

Alla prossima settimana!

Samuele

Stranezze dal Mondo #3 - Caffè e Religione!

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Ed eccoci arrivati al terzo post della nostra rubrica scritta dal giovane giornalista Samuele, per regalarvi come al solito le notizie più assurde, paradossali, stravaganti e pazzasche.

Buona lettura!

Paghi ben 62 euro, per berti un caffè di “m***a”

Londra. Se vi aggirate per la città britannica e avete voglia di gustare qualcosa di tanto raro e affascinante quanto incredibile e assolutamente stravagante, potete concedervi il prestigioso lusso di degustare un caffè di “m***a”. Già, ma non nel senso che state pensando.
L’ultima novità offerta da un grande magazzino londinese, infatti, non è altro che un rarissimo tipo di caffè, ottenuto grazie ai chicchi prelevati dagli escrementi di un particolare gatto che, del caffè, si nutre.
La preziosa miscela è stata battezzata “Caffè Raro” ed è stata ottenuta mescolando il Jamaican Blue Mountain con il Kopi Luwak. L’unico dettaglio è che quest’ultimo, come detto sopra, viene preventivamente mangiato dal Musang, il nostro piccolo amico a quattro zampe di razza asiatica che sceglie per il suo sostentamento solo ed esclusivamente i chicchi migliori. La preziosa materia prima non è altro che l’escremento del felino, nel quale, appunto, giace il particolare caffè.
Tutto questo alla modica e onesta cifra di 50 sterline ( ovvero 62 euro ) a tazza.
Insomma, la rara e nobile bevanda aspetta solo di farsi largo tra le tazze dei preziosi servizi in porcellana dei salotti più “In” e di bagnare i palati più esigenti. Detta così, poco ci manca che gli inglesi alle 5, invece del tè, si scolino un buon caffè…………..di “m***a”.


Se Maometto non va alla montagna…

...la montagna va da Maometto. Mai detto fu più azzeccato per parlarvi del curioso episodio accaduto ad Avezzano (l’Aquila) qualche giorno fa. È una notizia ANSA a raccontare questo strano avvenimento, che nelle prime due righe recita: “Se i ragazzi non vanno in chiesa, è la messa che va verso di loro”. Infatti è successo proprio così. Come? Vi chiederete. Lo spieghiamo subito.
Un anziano ma convinto e speranzoso parroco, Don Duilio Testa, 78 anni, (tra le altre cose anche ex missionario in Africa), si è ritrovato a dover dire messa in una affollata salagiochi.
Incredibile ma vero. Lui stesso ha spiegato lo stupore e l’incredulità degli stessi ragazzini che si sono visti, tra flipper e videogames, su un improvvisato e precario altare, il simpatico prete recitare la funzione.
Astuta la mossa del clericale. Testimonianza di una società dove l’evoluzione e la tecnologia rischiano ogni giorno di più di allontanare i giovani dai veri valori e dalla fede. Ma, almeno in questo caso, la fede non ha mollato, non si è arresa all’indifferenza delle nuove generazioni. Si è dovuta adeguare, sacrificare, certo, ma alla fine ce l’ha fatta. Quando il prete ha iniziato la inusuale messa, tutti i ragazzini hanno abbandonato le loro postazioni e hanno sciolto il profondo legame spirituale che li manteneva incollati ai luminosi monitor della salagiochi per stare a sentire le parole dell’uomo. Nessuno escluso. Certo, magari qualcuno è stato distratto, una pallina del flipper se ne è andata così. Ma meglio lei della nostra morale, della nostra fede, dei nostri antichi e tradizionali valori cristiani.
Samuele

Stranezze dal Mondo #2 - Limiti e Voti!

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L'altra settimana grazie alla collaborazione di BloGemini ed il giovane giornalista Samuele vi abbiamo presentato la rubrica settimanale Stranezze dal Mondo, che ogni sabato vi darà informazioni sulle più grandi assurdità di tutto il mondo!

Buona lettura!

Rispettare i limiti e il codice della strada:
ora diventa addirittura piacevole, grazie ad un’invenzione tutta giapponese.

Quei “diavoli” di giapponesi. Se le inventano proprio tutte. E questa non è che una delle tante, né la prima, né senz’altro l’ultima. Forse, però, una delle più stravaganti.
Proprio in Giappone, come citato sopra, un team di ricerca dell’ Hokkaido Industrial Research Institute ha messo a punto e brevettato le “Strade Musicali”.
Proprio così. Le strade musicali. Ma cosa sono?
Da quello che si può evincere dalla notizia, sarebbero delle strade, ancora sperimentali, in grado di far giungere una melodia all’interno dell’abitacolo dell’autovettura che le attraversa, ma solo ed esclusivamente se il conducente dell’auto sta procedendo nel rispetto dei limiti di velocità stabiliti. Come è possibile questo?
La carreggiata musicale sfrutta ad arte fessure, scnalature, piccoli dossi e rialzi artificialmente creati nel manto stradale per produrre le diverse note musicali del pentagramma. Ovviamente, spiega la notizia, la velocità del mezzo è fondamentale al fine della piena funzionalità del progetto, e sembra che l’iniziativa sia stata pensata apposta per l’incentivazione al rispetto dei limiti di velocità alla guida.
Ad oggi esistono ben tre strade musicali, create nel Giappone centro-settentrionale, delle quali una “suona” una canzone di un famoso gruppo pop giapponese.
Come se non bastasse la canzone, poi, come segno di gratitudine e di riconoscenza verso l’automobilista rispettoso della legge, lungo il percorso sono stati installati degli indicatori luminosi che emettono dei segnali verdi se la velocità al volante è correttamente e compatibilmente entro i limiti previsti.


Cinghiate a DESTRA e a manca!

Giornata di voto. Un tranquillo signore si reca alle urne per esprimere quello che è un suo dovere nonché un diritto. Come previsto dalle norme adottate quest’anno per evitare spiacevoli inconvenienti, l’uomo lascia il suo telefono cellulare fuori dalla cabina elettorale e questo comincia a squillare rumorosamente con l’inno del Popolo della Libertà impostato come suoneria. Un altro elettore, evidentemente contrariato, lo prende letteralmente a cinghiate. E non è un eufemismo. Sfilatosi la cintura dai pantaloni, ha colpito al volto il tranquillo proprietario del telefono squillante. Di cattiveria. Quest’ultimo, poi, ha sporto denuncia ai carabinieri per il gesto subito. Cosa non può una divergenza di ideologie politiche.

E voi che ne pensate?

Samuele

Stranezze dal Mondo #1 - La nuova rubrica di BloGemini

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Tanti sono i progetti che BloGemini sta pensando e progettando proprio in questo periodo, primo fra tutti la rubrica settimanale creata esclusivamente da BloGemini in collaborazione con un giovane e promettente giornalista.

Di cosa parla la rubrica?

La rubrica parlerà delle vicende più assurde, le stranezze più inimmaginabili che le persone di tutto il mondo ci offrono, sperando di regalrvi una lettura simpatica e piacevole che porti un riscontro positivo con commenti dai nostri lettori.

Dunque non aggiungo altro e godetevi la prima serie di vicende ringraziando ancora il nostro giornalista Samuele.

Vivere per due anni su un water. Si può? Sembrerebbe di sì.

Questa folle e incredibile storia arriva dagli Stati Uniti d’America. Sembrerebbe, appunto, che una ragazza trentacinquenne abbia vissuto per due assurdi anni seduta sul water del bagno del fidanzato, in Kansas. La donna, fermamente decisa a non abbandonare la posizione per nessun motivo al mondo, veniva quotidianamente nutrita ed accudita dall’amorevole fidanzato che le portava il cibo e la incitava educatamente ad alzarsi dal proprio sanitario.
All’ennesimo fallimento delle sue preghiere, però, ha deciso finalmente di avvertire la polizia dell’ingombro che gli otturava il wc ostacolandolo nell’espletare le sue funzioni corporali. Bè, tutto sommato c’è anche da capirlo povero ragazzo, per due anni si è tenuto tutto dentro ( e vista la situazione, non credo si tratti solo del segreto sull’occupante del suo water ). La donna,intercettate polizia ed ambulanza è stata immediatamente trasportata in ospedale assieme alla decorativa tavoletta, che ormai non era altro che una diramazione del suo corpo. Parte di lei. Solo grazie ad un impegnativo intervento chirurgico si è riusciti a separare i due “siamesi” che fino a quel momento avevano vissuto in simbiosi.
Lo sceriffo, tra quelli che hanno soccorso la convinta occupatrice del bagno, ha dichiarato che quest’ultima al momento del loro arrivo appariva sconcertatamente “disorientata” e che, logicamente, le sue gambe erano “atrofizzate”.
Ora, tralasciati i plausibili dubbi sulla veridicità della notizia, un po’ di cose da chiedersi, sopraggiungono. Tipo: per quale motivo il fidanzato avrebbe atteso ben due anni per chiedere il prezioso aiuto delle forze dell’ordine? Quale folle e alieno motivo avrebbe spinto la ragazza a trascorrere un così lungo periodo della sua esistenza proprio su un water (che non ci sembra il miglior posto dove trascorrerci anni )? Ma, soprattutto, nel frattempo, durante l’occupazione volontaria del suo sanitario, dove espelleva le sue “energie negative” il nostro eroe? Dubbi sconcertanti. Talmente sconcertanti che gradiremmo anche rimarressero tali.

Vietato morire!

“Non c’è posto, ragazzi. Cercate di non morire. Anzi, da adesso in poi è pure vietato!”. Queste, in sostanza, le parole del sindaco di un paesino della Francia meridionale, Sarpourenx. Che subito dopo ha aggiunto e ribadito che nessuno dei 260 abitanti del paesino potrà concedersi il lussuoso privilegio di morire sul territorio comunale. Aspettate però: a meno che non si possieda e si disponga già di un loculo al cimitero. Già, perché di posto, non ce n’è.
Il sindaco ha deciso di affrontare anche in questo modo, con questo stravagante programma politico, la corsa alle prossime elezioni che lo vedono candidato per un settimo mandato.
Durante il quale, ovviamente, se verrà eletto sarà impegnato nella ricerca di nuovi posti per il cimitero comunale ormai completamente “sovrappopolato”.
I cittadini sono comprensibilmente stupefatti, ma anche parecchio preoccupati. Chi contravverà all’ammonizione (cioè chi si “permetterà” di lasciare questo mondo crudele), infatti, “sarà soggetto a severe sanzioni”, si legge.
Insomma, dopo lo scandalo tutto italiano della legge sull’indulto che prevede la prematura scarcerazione di pericolosi criminali per il problema del sovraffollamento delle patrie carceri, ora anche i cimiteri si riempiono a dismisura e, di conseguenza, si attuano ridicoli e assurdi provvedimenti. Speriamo solo che questo “problema” resti confinato in questo ridente paesino francese, e che nel resto del mondo non si debba fare a gomitate, almeno per morire.

Alla prossima settimana!

Samuele